Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 marzo 2024 il decreto legislativo in materie di politiche delle persone anziane.
L’obiettivo
Il fine è definire le persone anziane, promuoverne la dignità e l’autonomia, l’inclusione sociale, l’invecchiamento attivo e la prevenzione delle fragilità della popolazione anziana. Inoltre favorisce l’accesso agli strumenti di sanità preventiva e di telemedicina a domicilio, cerca di contrastare l’isolamento e la deprivazione relazione e affettiva. Obiettivo del decreto è anche quello di riordinare, semplificare e coordinare le attività di assistenza sociale, sanitaria e sociosanitaria anche attraverso il coordinamento delle risorse disponibili.
La mancata intesa con le regioni
Sullo schema del decreto non è stata raggiunta l’intesa della Conferenza unificata del 29 febbraio in quanto le regioni Emilia-Romagna, Puglia, Campania e Toscana ritengono non sussistenti i presupposti per la mancata previsioni di risorse finanziare aggiuntive e anche per l’impianto complessivo del provvedimento.
Gli articoli più importanti
Fra gli articoli più importanti il n°3 che da un ruolo strategico nell’elaborazione delle politiche attive per le persone anziane al Comitato interministeriale per le politiche in favore della popolazione anziana, il n°4 che indica le misure per la prevenzione delle fragilità e la promozione della salute delle persone anziane e il n°5 che prevede misure per la promozione della salute delle persone anziane da attuare nei luoghi di lavoro.
Infine gli articoli 9 e 10 che recano uno le misure per la promozione di strumenti di sanità preventiva e telemedicina, e l’altro le indicazione circa i PUA, punti unici di accesso per il sostegno informativo delle persone in età avanzata.




















