Grazie a un rapporto di Adoc e Eures presentato a Roma a “No alla povertà sanitaroia” vediamo come da una parte la spesa pubblica per la sanità è in calo mentre dall’altra i dati della spesa delle famiglie in cure continua aumentare.

Non è una notizia sconvolgente quella per cui i fondi della sanità pubblica non bastano e le famiglie sono obbligate a utilizzare i propri fondi per compensare. Spesa che dal 2012 al 2022 è passata da 31,5 miliardi a ben 36,8 con una spesa media mensile di 113,5€.

A tal proposito si è pronunciato la presidente dell’Adoc nazionale, Anna Rea «Non possiamo più ignorare il fatto che sempre più persone, soprattutto le più vulnerabili, stanno rinunciando alle cure a causa della diminuzione della spesa sanitaria e dell’inasprimento delle proprie condizioni economiche – Tutti i cittadini hanno un eguale diritto alla salute, ma nel nostro Paese non è più così: solo chi ha soldi si cura».