In base al rapporto Oised sull’impatto sociosanitario ed economico delle dipendenze in Italia è emerso che per la gestione dei problemi dovuti alle sostanze stupefacenti e all‘alcool l’Italia spende 8,3 miliardi, di cui 7 per le droghe e 1,3 miliardi per l’alcool, questo senza considerare i costi indiretti del caso.

Nel dettaglio

In particolare la spesa complessiva per l’assistenza sanitaria tocca i 2,3 miliardi di euro, di cui oltre 1,5 per la presa in carico nei Servizi per le dipendenze. In base alla regione di riferimento la spesa cambia. Inoltre un tossicodipendente ha un costo diretto per il sistema Pese pari a circa tre volte quello di un soggetto con dipendenza da alcol.

Cosa ne pensano gli esperti

“Servono azioni sugli standard organizzativi, sulla presa in carico precoce degli utenti, sulla continuità del trattamento attraverso un potenziamento dell’aderenza allo stesso – evidenziano gli esperti Oised – potenziando anche la sfera psicosociale, ma per farlo servono ulteriori risorse, che però generano poi, complessivamente, risparmi per la società”.

Un dato rilevante

Infatti il Rapporto sull’impatto sociosanitario ed economico delle dipendenze in Italia, realizzato dall’Osservatorio sull’impatto socio-economico delle dipendenze del Crea Sanità, fa emergere un dato rilevante, ovvero che per 1 euro speso nella presa in carico delle persone dipendenti, se ne risparmiano 4 di spesa complessiva. Dunque un investimento volto a contenere il fenomeno. Questione analoga per quanto riguarda i risparmi ottenibili con una riduzione della soluzione della detenzione a favore di pene alternative come l’inserimento in strutture di riabilitazione, che favorirebbe un risparmio di 59 milioni di euro all’anno.