“Si prevede che i casi di morbillo continueranno ad aumentare nell’Ue/Spazio economico europeo nei prossimi mesi a causa della copertura vaccinale non ottimale in numerosi Paesi, dell’elevata probabilità di importazione da aree ad alta circolazione e del fatto che i prossimi mesi rappresentano il picco stagionale del virus”, ad avvertire del problema è l’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Il documento che contiene le valutazioni sulla situazione e le possibili azioni da mettere in campo ritiene che un’elevata copertura vaccinale sia fondamentale contro il previsto aumento dei casi di morbillo.
Una malattia contagiosa
“Nessuno dovrebbe morire di morbillo. L’aumento dei casi di una malattia altamente contagiosa, ma prevenibile con il vaccino, ricorda chiaramente che tutti gli Stati membri dovrebbero massimizzare gli sforzi per raggiungere e mantenere un’elevata copertura vaccinale per tutte le malattie prevenibili con il vaccino. I vaccini rappresentano un modo sicuro ed efficace per ridurre il carico sanitario delle malattie infettive ed evitare inutili perdite di vite umane”, commenta Andrea Ammon, direttore dell’Ecdc.
Una minaccia per tutte le fasce d’età
Inoltre nella nota diffusa dall’Ecdc si legge: “ É una minaccia per le persone di tutte le fasce d’età, il che evidenzia l’importanza di mantenere un’elevata copertura vaccinale per l’intera popolazione. L’impatto potenziale più elevato del morbillo, a causa dell’elevata morbilità conseguente all’infezione, riguarda i bambini troppo piccoli per essere vaccinati (di solito quelli di età inferiore ai 12 mesi, a seconda dei programmi nazionali). Anche i bambini non vaccinati sotto i 5 anni corrono un rischio maggiore, poiché il morbillo può avere diverse complicazioni in questa fascia di età. Inoltre, altri gruppi come gli immunocompromessi sono a rischio di esiti gravi a causa del morbillo”.




















