“L’Italia ha una sensibilità produttiva straordinaria, e quindi potrebbe essere l’elemento di traino per tutta la farmaceutica europea. Ci ha fatto molto piacere sentire il ministro Urso parlare di un fondo sovrano per aiutare non solo il green, ma anche l’indipendenza farmaceutica. Le imprese italiane stanno facendo cose eccezionali: possiamo davvero essere l’hub farmaceutico d’Europa”. Così Lucia Aleotti, membro del board di Menarini e vicepresidente di Farmindustria, durante l’evento di presentazione dei piu’ recenti dati della multinazionale farmaceutica con sede a Firenze
IL 2022 – ha sottolineato Aleotti- per il settore farmaceutico in Italia e quindi per l’Italia è stato un anno straordinario, perché grazie agli investimenti nella parte produttiva in Italia sono stati prodotti oltre 40 miliardi di euro di produzione farmaceutica, esportati per il 90%. Quindi è chiarissimo che il farmaceutico sta diventando un asset fondamentale dell’economia italiana, un asset che dà lavoro a quasi un 50% di donne, questo è un elemento da tenere presente, con molti giovani estremamente qualificati”.
Aleotti ha fatto riferimento inoltre alla nuova nuova Aifa, dalla quale si aspetta “quello che si aspetta ogni cittadino: che metta i pazienti al centro, perche’ se i pazienti sono veramente al centro dell’attenzione di Aifa, le valutazioni dei nuovi farmaci arrivano velocemente, la qualita’ dei valutatori e’ elevata e possibilmente la migliore per comprendere i valori del farmaco, le ispezioni agli stabilimenti produttivi si fanno velocemente, e questo e’ cio’ che puo’ sperare un’azienda farmaceutica”
Alla presentazione dei dati aziendali sono intervenuti la Ceo di Menarini Elcin Barker Ergun e il presidente, Eric Cornut. Entrambi, hanno illustrato le possibilita’ di crescita ed espansione del Gruppo.
I DATI
Il Gruppo MENARINI ha realizzato nel 2022 un fatturato di 4,154 miliardi di euro, con una crescita del 6% rispetto al 2021 (3,922 miliardi) e un Ebitda di circa 400 milioni. Il fatturato, in costante crescita dal 2010, quando superò i 3 miliardi, è costituito per il 94% dal settore farmaceutico e per il 5% dalla diagnostica. Il 78% del fatturato consolidato del gruppo è realizzato all’estero, mentre il 22% in Italia I risultati 2022 fanno di Menarini il 17esimo player nella graduatoria europea e il 32esimo a livello mondiale. I dipendenti sono in totale 17.800, di cui il 49,5% donne. Sono 18 gli stabilimenti produttivi e 9 i centri di ricerca e sviluppo: 762 milioni le unita di medicinali, di cui 553 milioni prodotte internamente superando 1 miliardo di blister.




















