accordo

ll 17 febbraio 2025, il Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), Robert Nisticò, e il Direttore dell’Autorità per i medicinali di Malta (MMA), Anthony Serracino-Inglott, hanno firmato un Memorandum of Understanding (MoU) per rafforzare la cooperazione farmaceutica tra Italia e Malta. Questo accordo, siglato a Roma, ha l’obiettivo di potenziare il ruolo dei due Paesi nelle politiche farmaceutiche europee, affrontando insieme sfide come l’accesso all’innovazione, la sostenibilità del sistema sanitario e la gestione delle carenze.

Lo scopo del MoU

Il MoU, valido per tre anni, si propone di promuovere lo scambio di informazioni, competenze e buone pratiche nel campo delle politiche farmaceutiche, della valutazione delle tecnologie sanitarie, della fissazione dei prezzi e del rimborso dei farmaci. Inoltre, sarà potenziata la cooperazione in ambito digitale, introducendo soluzioni innovative come l’automazione e l’intelligenza artificiale, e ci sarà un impegno congiunto nella gestione delle emergenze sanitarie.

Questo protocollo d’intesa riflette una visione condivisa da Italia e Malta, che si impegnano a collaborare per affrontare le sfide sanitarie del Mediterraneo e dell’Europa. Tra gli obiettivi c’è anche la promozione degli investimenti in ricerca farmaceutica e biotecnologica, sostenendo l’innovazione attraverso fondi europei.

L’importanza della collaborazione

Il Ministro della Salute maltese, Jo Etienne Abela, ha sottolineato l’importanza della collaborazione per garantire l’accesso a farmaci sicuri e innovativi, mentre Giovanni Pavesi, Direttore amministrativo dell’AIFA, ha evidenziato il valore delle relazioni bilaterali per coordinare politiche a livello europeo e internazionale.

Con questo accordo, Italia e Malta rafforzano il loro impegno per un sistema farmaceutico più efficiente e innovativo, al servizio dei cittadini e della ricerca globale.