Con l’attuale picco della stagione influenzale, che ha colpito oltre 10 milioni di italiani, un milione solo nell’ultima settimana, cresce l’urgenza di rafforzare la consapevolezza sull’importanza della vaccinazione, soprattutto tra gli over 65, una fascia di popolazione particolarmente vulnerabile, la più colpita dall’ondata di virus respiratori di questi mesi. Secondo i dati più recenti, l’adesione alla vaccinazione antinfluenzale in Italia resta ancora inferiore agli standard raccomandati, con una copertura che si attesta intorno al 55%, ben al di sotto dell’obiettivo del 75% indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Per affrontare queste sfide, ÉCOLE – Enti COnfindustriali Lombardi per l’Education promuove il convegno «La vaccinazione antinfluenzale evidence-based e value-driven negli over 65», che si terrà, domani, 19 febbraio 2025, dalle ore 10 presso l’Auditorium Assolombarda, a Milano. L’evento mira a favorire un dialogo costruttivo tra esperti e istituzioni su come ripensare la programmazione delle campagne vaccinali in Italia basandosi su evidenze cliniche e misurazione degli esiti con l’obiettivo di aumentare l’adesione vaccinale più consapevole, soprattutto tra gli over 65. Il simposio è realizzato con il contributo non condizionante di Sanofi e si avvale del patrocinio di Regione Lombardia, Società Italiana di Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SITI), Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG), Federfarma Lombardia e ISPOR Italy – Rome Chapter, a testimonianza dell’importanza di una sinergia tra pubblico e privato nel promuovere la prevenzione e la salute pubblica.
L’introduzione ai lavori dell’iniziativa è affidata a Lorenzo Minetti (Responsabile Area Sanità di ÉCOLE) e Carlo Signorelli (Presidente del NITAG – National immunization technical advisory group).
Sono previsti gli interventi istituzionali di Guido Bertolaso (Assessore al Welfare della Regione Lombardia) ed Emanuele Monti (membro del CDA di AIFA e Presidente della IX Commissione Sostenibilità Sociale, Casa, Salute di Regione Lombardia).
Il convegno è articolato su quattro tavole rotonde. La prima, intitolata «Presente e scenari futuri della domanda-offerta dei vaccini antinfluenzali: cosa cambia?», vedrà la partecipazione di Danilo Cereda (Direttore dell’Unità Organizzativa Prevenzione della DG Welfare – Regione Lombardia), Gianni Rezza (Professore di Igiene e Sanità Pubblica all’Università Vita-Salute San Raffaele), Francesca Russo (Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare e Veterinaria- Regione Veneto), Luigi Vezzosi (Segretario Nazionale Siti), Ugo Trama (Responsabile Politiche del Farmaco della Regione Campania e Vice Presidente Sifo). Seguirà la seconda «I protagonisti consolidati ed emergenti nei processi della vaccinazione antinfluenzale: quali sfide?», con interventi di Doriana Bertazzo (Segretario provinciale FIMMG Mantova), Catia Borriello (Direttore SC Vaccinazioni e Sorveglianza Malattie Infettive – ASST FBF-Sacco), Enrico Di Rosa (Presidente SITI), Annarosa Racca (Presidente Federfarma Lombardia), Maria Grazia Zuccali (Direttore del Dipartimento di Prevenzione – APSS di Trento). Nella terza, «Non c’è vaccino se non ci sono i migliori esiti: fatti e miti a confronto», si confronteranno Alexander Domnich (Unità Operativa di Igiene IRCCS AOU San Martino di Genova) Andrea Marcellusi (Presidente International Society for Pharmacoeconomics), Martin Ryser (Global Medical Head Influenza & Covid-19 – Sanofi). Infine, ad animare il dibattito della quarta tavola rotonda dal titolo «Riconoscere il valore: nuovi focus nei processi di procurement» saranno Gian Luigi Albano (Responsabile Divisione Programma Razionalizzazione Acquisti PA – Consip), Sandro Giuffrida (Direttore Dipartimento di Prevenzione – ASP di Reggio Calabria), Marco Pantera (Direttore Centrale Acquisti – ARIA Lombardia), Monica Piovi (Direttore di Area del Consiglio Regionale Organizzazione e Risorse di Regione Toscana).
“Nell’attuale stagione 2024-2025 si è registrata una circolazione intensa di virus respiratori: dai dati dell’ultima settimana di gennaio emerge infatti un’incidenza di ILI (Influenza Like Illness) molto alta, comportando un incremento delle ospedalizzazioni e delle complicanze (inclusi decessi) nella fascia degli over 65. Da alcuni anni il Ministero indica chiaramente che agli over 65 andrebbero offerti vaccini potenziati, in quanto più efficaci, rispetto ai vaccini standard dose/non adiuvati, nel prevenire l’influenza e le sue possibili complicanze in questa fascia di popolazione. Alla luce degli ultimi dati epidemiologici ed evidenze sull’efficacia dei vaccini potenziati, appare chiaro come sia strategico rispettare le indicazioni ministeriali garantendo la somministrazione di vaccini potenziati per gli over 65 e quindi una maggiore appropriatezza vaccinale – anche attraverso una valutazione degli esiti. È pertanto fondamentale che le Regioni e le aziende sanitarie locali (laddove gli acquisti non siano centralizzati) programmino per tempo le gare in un’ottica che si ispiri al value based procurement, per garantire una protezione più ampia della popolazione fragile e anziana nei confronti dei virus influenzali”, spiega Luigi Vezzosi, relatore e segretario SITI.
A moderare i lavori sarà Federico Lega, docente di Management Sanitario dell’Università degli Studi di Milano.
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