Schillaci: «Più controlli contro i medici gettonisti negli ospedali»

La digitalizzazione del sistema sanitario può diventare uno strumento fondamentale per ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure. È il messaggio lanciato dal ministro della Salute Orazio Schillaci, intervenuto a Napoli all’incontro intitolato “L’evoluzione digitale al servizio del paziente”.

«Oggi è inaccettabile che l’accessibilità alle cure dipenda dal CAP in cui si risiede», ha dichiarato il ministro durante l’evento.

La digitalizzazione per ridurre le disuguaglianze

Secondo Schillaci, l’innovazione tecnologica può contribuire a rendere il Servizio sanitario nazionale più efficiente e vicino ai cittadini. «Con la digitalizzazione avremo una sanità più vicina ai cittadini, più efficace e con meno differenze», ha dichiarato

Il ruolo dell’intelligenza artificiale

Nel suo intervento Schillaci ha parlato anche del potenziale dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario. A proposito del tema ha detto: «Sempre governata dall’intelligenza umana potrà migliorare molti aspetti della nostra sanità pubblica».

L’importanza della sicurezza informatica

Accanto allo sviluppo delle tecnologie, il ministro ha richiamato anche la necessità di rafforzare la sicurezza informatica delle infrastrutture sanitarie. «È fondamentale investire in cybersecurity perché oggi molte attività degli ospedali dipendono da sistemi informatici e dai dati sanitari», ha osservato.

Il confronto sulla sanità in Campania e il tema delle liste d’attesa

A margine dell’incontro, Schillaci ha affrontato anche la situazione della sanità in Campania. Il ministro ha spiegato che è in corso un confronto con il presidente della regione per lavorare all’uscita dal piano di rientro. «Ci siamo visti più di una volta e stiamo lavorando in quella direzione», ha evidenziato il ministro.

Nel suo intervento ha inoltre richiamato l’attenzione sul problema delle liste d’attesa, sottolineando la necessità di migliorare l’organizzazione dei servizi sanitari per garantire tempi di accesso più rapidi alle prestazioni.