Blatte ed escrementi di animali in ospedali e strutture sanitarie. Non è un film dell’orrore, ma la realtà svelata dalle forze dell’ordine in un’operazione condotta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, di concerto con il ministero della Salute.

Nel quadro dell’attività di verifica, sono state sottoposte a controlli 992 mense collocate in strutture ospedialiere e sanitarie, sia pubbliche che private. Di queste, 340 hanno presentato irregolarità, per un totale di 432 infrazioni penali e amministrative contestate. In particolare, è stato disposto il sequestro o la sospensione dell’attività per sette punti di preparazione pasti all’interno di altrettanti ospedali, in seguito all’accertata presenza di umidità, muffe, insetti ed escrementi di roditori.

I controlli hanno anche evidenziato la presenza di cinque positività a cariche batteriche oltre i limiti consentiti dalla legge, in seguito all’esecuzione di tamponi di superficie e per la ricerca di agenti patogeni e contaminanti sulle aree predisposte alla preparazione del cibo.

Quattro di queste sono state individuate dal Nas di Palermo presso un’azienda di catering di Agrigento, dove sono stati riscontrati batteri coliformi nelle cisterne utilizzate per lo stoccaggio dell’acqua. In una clinica di Parma, invece, il Nas ha accertato la presenza di una carica batterica superiore ai limiti sulla superficie di un tagliere per la lavorazione delle carni, mentre nel capoluogo lombardo le forze dell’ordine hanno disposto la sospensione dell’attività delle mense di un ospedale e di un istituto geriatrico per la presenza di blatte e insetti in vari ambienti. A Ragusa, invece, il Nas ha chiuso il punto di preparazione pasti di un ospedale dove sono stati trovati roditori, oltre a quattro quintali di alimenti privi di tracciabilità, scaduti e custoditi in ambienti insalubri.

La maggioranza delle 432 infrazioni accertate ha riguardato carenze di natura amministrativa, come la mancata tracciabilità degli alimenti, utile a prevenire episodi di intossicazione, o impianti non a norma.