“In caso di pagamento del payback, il blocco delle forniture sarebbe inevitabile e diretta conseguenza del fallimento delle imprese stesse”. Queste le parole di allarme di Giacomo Guasone, il vice presidente vicario della Federazione Italiana Fornitori Sanità successivamente la scadenza della proroga al pagamento del payback sui dispositivi medici.

Il commento del vice presidente Fifo

“Il payback è una norma assurda e anticostituzionale. Le imprese del comparto vivono con la spada di Damocle dei rimborsi che dovremmo dare alle Regioni per le forniture che abbiamo eseguito”, prosegue Guasone. “È scaduta anche la proroga di ottobre. Le regole per pagare non ci sono e sono anche tutte sub iudice. Ormai abbiamo a che fare con un matassa intricata di norme, pareri e sospensioni che non consentono nemmeno di arrivare a regolamenti di attuazione del payback. Ci appelliamo alla presidente del Consiglio Meloni perché questo pasticcio sia risolto”.

Infine il vice presidente Fifo conclude:”Finché resisteremo andremo avanti. Ma se sarà in pericolo la nostra esistenza imprenditoriale, il governo Meloni rischierà di essere ricordato per la fine della stessa idea del servizio sanitario nazionale”