Il presidente del sindacato Nursing-Up Antonio De Palma denuncia una «escalation di violenze» ai danni degli infermieri in tutta Italia. Dunque chiede al ministero dell’Interno che il Viminale chiarisca in quali strutture ospedaliere mancano ancora le forze dell’ordine e soprattutto «evidenzi chiaramente, laddove sono stati ripristinati i presidi, cosa accade nei fine settimana e negli orari notturni, dove, a quanto ci risulta, molti infermieri restano drammaticamente abbandonati a se stessi».

I casi di violenza

De Palma ricorda che ogni anno sono 5 mila i casi di violenza denunciati ai danni dei soli infermieri italiani e, ancora più gravi, circa 125mila, sono i numeri «di quel pericoloso sommerso, dove la paura e il silenzio hanno drammaticamente il sopravvento». Per il 75% si tratta di violenze che coinvolgono donne, mentre il 40% circa dei casi riguarda violenze fisiche.

L’appello di De Palma alle Regioni

«Ora che il fenomeno ha assunto una portata generalizzata, emanino linee guida alle aziende sanitarie affinché inseriscano la tipologia di problema nei propri documenti di valutazione del rischio, indicando gli strumenti e modalità di contrasto del fenomeno, prima che sia la magistratura a tracciare la strada, condannando gli enti interessati ai sensi dell’articolo 2087 del Codice civile», così De Palma rivolge un appello anche alle Regioni. «La norma impone infatti al datore di lavoro in generale, in ragione della sua posizione di garante dell’incolumità fisica del lavoratore, di adottare tutte le misure atte a salvaguardare chi presta la propria attività lavorativa alle sue dipendenze».