Il ministero della Salute, nella Circolare sulla prevenzione dell’influenza, relativamente alla stagione 2023-2024, ha introdotto le raccomandazioni in base al target anche in tema di vaccinazioni antinfluenzali. L’idea è di somministrare vaccini più idonei e pensati per il ricevente.
Nella Circolare i vaccini antinfluenzali vengono classificati come : “S/ Somministrabile” e “R/Raccomandato tra i somministrabili“. Per i soggetti di età pari o superiore a 65 anni vengono indicati come raccomandati due tipologie di vaccino antinfluenzale.
Le parole dell’esperto
“La vaccinazione antinfluenzale è un’opportunità per tutti ma diventa una raccomandazione stringente per le persone più fragili e più avanti con l’età – sottolinea Fabrizio Pregliasco, direttore scientifico dell’Osservatorio Influenza -. Negli anni sono stati sviluppati diversi vaccini per garantire la maggior efficacia possibile, soprattutto per i soggetti con una risposta immunitaria ridotta. Aver indicazioni su vaccini più appropriati per fascia di età è un vantaggio da poter sfruttare a beneficio della popolazione, mirando sempre più al raggiungimento degli obbiettivi di copertura. Entrambi i vaccini raccomandati hanno dimostrato, nelle persone con una riduzione della capacità immunitaria determinata dall’età, una maggiore capacità protettiva. Quindi è fondamentale vaccinarsi, ma è importante scegliere anche il vaccino più appropriato, per massimizzare il risultato di questa importante attività di prevenzione”.




















