L’Unicef ha annunciato oggi, 12 ottobre, la sottoscrizione di un accordo volto a garantire la fornitura del secondo vaccino contro la malaria al mondo,  l’R21/Matrix-M. 

L’accordo

Tale accordo rappresenta una pietra miliare importantissima ed è in grado di soddisfare l’elevata richiesta di dosi di nuovi vaccini contro la malaria, una malattia che ancora oggi uccide ogni minuto un bambino sotto i cinque anni. L’accordo, firmato con Serum Life Sciences per il periodo 2024-2028, è subordinato alla pre-qualificazione del vaccino da parte dell’Organizzazione mondiale della Sanità.

Il Direttore della Supply Division dell’Unicef Leila Pakkala ha commentato: “È straziante e inaccettabile che quasi mezzo milione di bambini muoia ogni anno di malaria. Questo accordo è un passo fondamentale per proteggere un maggior numero di bambini da questa malattia mortale”. 

Il lavoro dell’Unicef

Secondo quanto previsto dall’Unicef, il vaccino inizierà ad essere fornito a partire dalla seconda metà del 2024, periodo in cui cominceranno anche le vaccinazioni. Tale accordo si aggiunge  al lavoro dell’Unicef per agevolare l’accesso ai vaccini contro la malaria ed inoltre integra il primo vaccino contro la malaria RTS,S, che rappresenta un punto di riferimento. Entrambi i vaccini sono il risultato di 35 anni di ricerca e sviluppo, nonché i primi ad essere sviluppati contro una malattia parassitaria:  entrambi agiscono contro il Plasmodium falciparum, il parassita della malaria più letale a livello globale e il più diffuso in Africa.