La farmacia come luogo di salute e presidio fondamentale di tutela della vita in caso di arresto cardiaco improvviso. È il messaggio lanciato dalla Società Italiana Sistema 118 e dal gruppo regionale di farmacie Alioth, in occasione del convegno “Farmacia Cardioprotetta – Il ruolo del farmacista Primo Soccorritore” tenutosi a Taranto il 22 aprile. Opportunamente formati, il farmacista e il personale di farmacia possono fornire un primo soccorso potenzialmente salvavita con il massaggio cardiaco e la defibrillazione precoce.
Hanno preso parte al convegno il sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato, il Presidente della Banca di Taranto e Massafra avv. Lelio Miro, il Tesoriere Federfarma Nazionale dott. Michele Pellegrini Calace, il Presidente Ordine Farmacisti di Taranto, dott. Francesco Settembrini, e le farmacie del Gruppo Alioth Puglia, da sempre attente alle esigenze dei cittadini.
Il presidente nazionale del Sis 118
Per il presidente nazionale della Società Italiana Sistema 118, Mario Balzanelli, «la SIS118 è incessantemente al lavoro dal 2005 per la realizzazione del progetto, e insieme traguardo irrinunciabile di civiltà, che denominiamo ‘Italia Cardioprotetta’. Ringrazio, per questa attenzione e sensibilità, il sottosegretario Gemmato, il gruppo di farmacisti pugliese Alioth, con la dottoressa Valentina Capezzuto e i 35 farmacisti che dopo aver effettuato il corso di BLSD hanno deciso di mettere il defibrillatore nelle loro farmacie ed in particolare l’azienda ASL Taranto, con la sua direzione strategica sempre all’avanguardia nel promuovere la cultura dell’emergenza».
Il progetto “Farmacia cardioprotetta”
«Il focus delle Farmacie Alioth è la salute del cittadino – spiegano dal gruppo – intesa in senso lato. Qualunque tipo di esigenza, dalla più semplice alla più complessa, viene trattata dai nostri collaboratori con sentita attenzione. I nostri “punti salute” – sottolinea Aioth, una vera e propria eccellenza sul territorio pugliese – sono diventati “farmacie cardioprotette”: l’intero gruppo dei collaboratori ha frequentato il corso BLSD di “Farmacista soccorritore” e ciascuna sede sarà dotata di defibrillatore».




















