Il Governo non ha intenzione di allentare la stretta sulla pratica dei medici a gettone. Nel decreto energia approvato il 28 marzo, è stata introdotta una norma rigorosa che disciplina il ricorso a questa pratica, ponendo condizioni chiare per evitare eventuali abusi. In una nota del Ministero della Salute si legge che l’emendamento approvato dalle Commissioni riunite Finanze e Affari Sociali ha l’unico scopo di estendere la possibilità di deroga, per massimo 12 mesi, ad altri reparti ospedalieri oltre ai Pronto Soccorso. Questa modifica risponde alle richieste delle Regioni che chiedevano esternalizzazioni necessarie per fronteggiare le emergenze in tutti i reparti.

Tuttavia, il ricorso ai medici a gettone sarà consentito solo in caso di necessità e urgenza, verificata l’indisponibilità di personale interno e accertato il possesso dei requisiti professionali previsti per legge. La deroga di 12 mesi non avrà possibilità di proroga.