“In merito alla carenza di medici che porta molte strutture a ricorrere all’utilizzo di ‘medici a gettone’ o ‘su chiamata’, quello che vediamo è il risultato di una politica che negli anni ha fatto ammettere pochi studenti ai corsi di laurea in Medicina. Uno dei primi atti che ho fatto da ministro è stato quello di mandare i Nas a verificare la situazione dei medici gettonisti, che rappresenta una anomalia che abbiamo subito preso in esame. Trovo inaccettabile che in uno stesso ospedale ci sia chi percepisca il triplo di chi è assunto. Sicuramente interverremo con provvedimenti legislativi”.

Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, nel corso dell’incontro a Roma con il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, e l’assessora alla Salute Stefania Segnana. Sul tavolo – oltre all’organizzazione sanitaria – anche la richiesta di dotare le guardie forestali trentine dello spray anti orso come strumento di difesa da eventuali attacchi come già avviene in Canada.

Il ministro – informa una nota della Provincia di Trento – ha assicurato che promuoverà quanto prima ulteriori verifiche prima di dare un parere. Al termine dell’incontro Schillaci è stato invitato a Trento in occasione del Festival dell’Economia. “Ho trovato nel ministro una persona attenta e interessata ad ascoltare le problematiche del Trentino”, il commento a caldo del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti al termine dell’incontro. “Abbiamo illustrato al ministro il sistema sanitario Trentino, la Scuola di Medicina e il modello organizzativo aziendale – ha spiegato invece Segnana – e il ministro si è detto interessato al lavoro che sta facendo il Trentino per garantire i servizi ai cittadini”