“E’ un’iniziativa lodevole quella del ministro ma noi lo facciamo da 20 anni, noi abbiamo già fatto addirittura il ricettario per la prescrizione dell’attività fisica secondo dei criteri che vanno in base all’età, al sesso, alle patologie. Il problema è che queste cose le fa la società scientifica e naturalmente vengono considerate iniziative d’elite ma l’attività fisica per noi è un trattamento preventivo e terapeutico fondamentale”.

Lo sostiene all’Agenzia di Stampa Ansa, Claudio Cricelli presidente della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (Simg) in merito alla definizione di un Programma Nazionale di Promozione dell’attività fisica che comprenda anche la definizione delle modalità di prescrizione dell’esercizio fisico e di erogazione sul territorio nazionale annunciato dal ministro della Salute Orazio Schillaci.

“Il movimento fisico, l’attività fisica programmata prescritta secondo dei criteri rigorosamente scientifici è un elemento fondamentale della salute – aggiunge Cricelli – Il movimento fisico addirittura probabilmente impatta su patologie cardiovascolari, diabete, metaboliche forse più anche dell’alimentazione. Noi siamo totalmente d’accordo e i nostri soci sono in condizioni di prescrivere l’ attività fisica in maniera scientifica, quindi non in maniera occasionale, non consigliando genericamente di fare 3000, 5000, 10mila passi ma prescrivendo la tipologia esattadi attività fisica che deve essere fatta persona per persona, età per età, genere per genere e patologia per patologia”.