Papa Francesco è stato ricoverato d’urgenza ieri pomeriggio al Policlinico Gemelli di Roma a causa di una infezione polmonare e per questo dovrà rimanere alcuni giorni in ospedale per degli accertamenti.
Dalle analisi effettuate al cuore e ai polmoni si tratterebbe di una “bronchite” che fortunatamente non ha prodotto versamenti.
Secondo alcune fonti ospedaliere, l’infezione sarebbe stata provocata da un virus; tuttavia, è ancora sconosciuto il numero di giorni di degenza che il Pontefice dovrà affrontare.
Il direttore della sala stampa del Vaticano, Matteo Bruni rassicura: «Ha riposato bene durante la notte. Il quadro clinico è in progressivo miglioramento e prosegue le cure programmate. Questa mattina dopo aver fatto colazione, ha letto alcuni quotidiani ed ha ripreso il lavoro. Prima del pranzo si è recato nella Cappellina dell’appartamento privato, dove si è raccolto in preghiera ed ha ricevuto l’eucarestia».
In merito alla patologia che ha portato il Pontefice al ricovero in ospedale, Nicola Ferrara, presidente della Società italiana di geriatria e gerontologia (Sigg) e docente all’università Federico II di Napoli, fornisce spiegazioni affermando che «l’infezione respiratoria non è rara negli anziani, soprattutto per chi ha un’attività sociale e comunicativa intensa. Nei reparti di medicina interna e di geriatria è la regola» – continua – «abbiamo mezzi formidabili, sia dal punto di vista diagnostico, sia terapeutico. Se riusciamo ad individuare l’agente infettivo, in questo caso probabilmente un batterio che risponde alle terapie antibiotiche in maniera corretta, le possibilità di recuperare sono molto alte». Conclude augurando al pontefice una pronta guarigione.
Anche il presidente Joe Biden si è detto preoccupato per la salute di Papa Francesco dopo aver appreso del suo ricovero, definendolo “un caro amico”. Durante il suo colloquio a Washington con il presidente argentino Alberto Fernandez, la salute del pontefice è stato uno dei temi affrontati. «Abbiamo avuto un incontro tra di noi dove abbiamo scambiato idee sulle cose che stanno accadendo. Eravamo preoccupati per qualcuno a cui entrambi teniamo molto, Papa Francesco e la sua salute» – conclude Fernandez.
Il Cardinale Czerny, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, ha poi espresso fiducia ai giornalisti in Sala Stampa Vaticana in merito alla situazione: «Preghiamo per lui. Io sono anche un ex alunno del Gemelli, quindi so che è in buone mani».
Il Cardinale si è mostrato molto preoccupato per il Papa, come anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il quale ad Osimo, in occasione dell’inaugurazione del nuovo centro nazionale della lega del Filo d’oro, dichiara: «Questo è un luogo in cui il disagio viene trasformato in opportunità e la sofferenza viene trasformata in solidarietà. Quindi, è il luogo migliore da cui, questa mattina, inviare gli auguri più intensi ed affettuosi a Papa Francesco, con l’augurio di un pieno ristabilimento in salute, velocemente».
Anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, invia auguri di pronta guarigione al Pontefice: «Il mondo ha bisogno della sua voce di pace e speranza».




















