“Tutti i sistemi di welfare sanitario europeo sono a erogazione mista. La struttura mista comporta due grandi vantaggi: una parziale libertà di scelta del cittadino, elemento fondamentale nella cultura europea, che può esistere solo laddove vi sia una pluralità di offerta, e una competizione virtuosa fra le parti che le porterà al miglioramento”. Così il prof. Gabriele Pelissero, già presidente Aiop nazionale e Aiop Lombardia, nell’intervista esclusiva rilasciata a ‘One Health’, rivista online di approfondimento edita dal Gruppo The Skill.
L’intervento di Gabriele Pelissero su One Health si inserisce in un confronto al quale hanno già partecipato, tra gli altri, Orazio Schillaci, Marco Montorsi, Nino Cartabellotta, Giovanni Rezza, Gianni Profita, Sergio Dompé, Andrea Mandelli.
“Nel nostro Paese – spiega Pelissero – la componente privata eroga il 25% delle prestazioni ospedaliere, circa il 40/50% delle prestazioni ambulatoriali, e il 70% delle prestazioni specialistiche. Il dato cambia a seconda della Regione che prendiamo come riferimento (in alcune, come Campania, Puglia e Lombardia, il Privato ha un peso maggiore): le differenze possono derivare in parte dal posizionamento storico dei sistemi sanitari e in altra parte dalle scelte dei decisori politici. Il contributo del privato nel sistema a erogazione mista è, ormai, imprescindibile”.
“Chi dice che per salvare il SSN servirebbe meno privato – conclude Pelissero – vive nel mondo dei sogni e nega lo sviluppo e l’evoluzione di 50 anni dei sistemi di welfare sanitari di tutta Europa. Non solo: non esiste evidenza di alcun tipo che dia senso a tale affermazione. Al contrario, esistono moltissime evidenze che dimostrano che i sistemi misti funzionano bene, la qualità cresce e la soddisfazione dei pazienti aumenta”.




















