Matteo Basseti, infettivologo, si dice d’accordo nel lavorare ad uno scudo penale per i medici, che risulta essere uno dei tre punti dell’impegno del ministero della Salute. Sui social, un post, in cui il medico rivolge i suoi complimenti al ministro Schillaci.

Tempi maturi

“In merito alla responsabilità sanitaria credo che siano maturi i tempi per intraprendere la via della depenalizzazione dell’atto medico, a esclusione del dolo, mantenendo la responsabilità civile. Ricordo che la maggior parte delle cause si risolve
nell’assoluzione”, queste le dichiarazioni del ministro Schillaci, durante un intervista sul “Messaggero”. “E’ un tema di cui, come Governo, ci stiamo occupando e verso cui anche il Parlamento ha mostrato sensibilità con la mozione di maggioranza approvata alla Camera”.

Uno dei problemi della sanità oggi

Bassetti, commenta sulla questione:”Questo è uno dei grossi problemi della sanità oggi, che non solo mette a repentaglio la possibilità di ingaggiare medici. La professione medica diventa sempre più difficoltosa, perché quando hai davanti a te, oltre che un paziente, anche un potenziale denunciante, lavorare è più difficile. Ovviamente, fatto salvo il diritto al risarcimento quando un malato ha effettivamente subìto un danno. Lo spettro delle richieste di risarcimento genera la medicina difensiva che si traduce in un eccesso di prescrizioni inutili che ingrassano le già pesanti e lunghe liste d’attesa“.

Eliminare i tetti di spesa

Il secondo punto sui cui si sofferma Bassetti nel suo commento, è quello di eliminare i tetti di spesa per le assunzioni del personale sanitario: “Con possibilità di utilizzare medici specializzandi che possano essere retribuiti extra-borsa e, eventualmente, medici in pensione. In Italia mancano 50mila medici e, nell’attesa di trovare idee per allargare le maglie delle scuole mediche, può essere una soluzione tampone”.

Avvicinarci agli standard europei

Infine, conclude l’infettivologo: “Saranno migliorate le condizioni economiche di tutto il personale sanitario, con l’obiettivo nei prossimi anni di avvicinarci agli standard europei. Il ministro della Salute Orazio Schillaci sta dimostrando di essere la persona giusta al posto giusto. D’altronde, come ho sostenuto molte volte per migliorare e cambiare la sanità in Italia occorre affidarsi ai tecnici che conoscono il sistema”.