Nel 2023 l’utile netto del gruppo farmaceutico britannico Gsk è stato di 4,9 miliardi di sterline, un risultato di tre volte inferiore al 2022. Per quanto riguarda il fatturato è salito dal 3% a 30,3 miliardi di sterline, inoltre l’utile operativo è aumentato. Infine l’eps rettificato è salito dell’11% a 155,1 pence.

Il commento dell’amministratore delegato

“Gsk ha avuto una eccellente prestazione nel 2023. Il lancio di arexvy ( un vaccino per la bronchiolite ), e il costante progresso nel nostro portafoglio prodotti”. ” Stiamo pianificando almeno 12 grandi lanci dal 2025, in particolare nel campo dei vaccini e dei farmaci per malattie infettive, HIV, malattie respiratorie e oncologia. Il gruppo prevede pertanto una crescita significativa delle vendite e dei risultati nel 2024″, questo il commento dell’amministratrice delegata Emma Walmsley.

Le previsioni

In particolare sono aumentate le previsioni di crescita per il periodo dal 2026 al 2031, stimando per il 2031 ricavi di oltre 38 miliardi di sterline. Inoltre l’attesa di vendite in rialzo è del 5-7%, con una crescita dell’utile per azione rettificato del 6-9% e infine dell’utile operativo rettificato del 7-10%.