I Nas hanno effettuato un controllo nelle mense scolastiche, ed è risultato che una su quattro è irregolare a causa del cibo mal conservato o della scarsa igiene. In particolare sono emersi scarse condizioni igienico- sanitarie nei locali in cui vengono preparati i pasti, problemi nella qualità degli alimenti, umidità, muffa ma anche insetti e escrementi di roditori.
I controlli
Tali controlli sono stati effettuati dal Comando Carabinieri per la tutela della salute, d’intesa con il Ministero della Salute, sui servizi di ristorazione e le imprese di catering assegnatari della gestione delle mense presso gli istituti scolastici.
Il controllo è stato fatto su 1.000 aziende che operano all’interno di mense scolastiche, e tra le ditte controllate 257 evidenziano irregolarità. La conseguenza sono sanzioni pecuniarie per 192mila euro, oltre che la sospensione di attività e il sequestro di 13 aree tra cucine e depositi. Oltre 700 chili di derrate alimentari sono state sequestrate e sono stati deferiti all’A.G. 18 gestori dei servizi mensa ritenuti responsabili di frode e inadempienza
Le strutture interessate
In provincia di Lecco è stato chiuso un centro erogatore di servizi per mense scolastiche dove sono state riscontrate gravi carenze e inadempienze. Anche a Reggio Emilia sono state rilevati problemi igienico-sanitari riconducibili a carcasse di blatte anche all’interno di celle frigo, escrementi di roditori e tubature divelte. Infine è stata sospesa l’attività di laboratori di cucina presso due scuole per l’infanzia in provincia di Caserta perchè sprovviste di autorizzazione.




















