In Italia ogni anno circa 10mila persone ricevono la diagnosidi un tumore della testa e del collo, un gruppo di neoplasie maligne che possono interessare il tratto aerodigestivo superiore (cavo orale, lingua, labbra, gola, laringe e organo della voce), le ghiandole salivari, le cavità nasali e i seni paranasali. Questi tipi di cancro sono poco conosciuti e i sintomi vengono spesso sottovalutati, ciò implica una scoperta tardiva della malattia, quando è ormai a uno stadio avanzato e le terapie devono essere più invasive e le probabilità di guarire diminuiscono.

«Le cause sono molteplici a seconda della sede dei tumori, oltre al fumo e all’alcol negli ultimi 30 anni si è assistito a un aumento del 300% dei tumori orofaringei (ovvero della bocca), soprattutto della tonsilla, a causa dell’infezione da Hpv, il Papilloma virus umano – afferma Giuseppe Spriano, presidente del congresso mondiale IFHNOS (International Federation of Head and Neck Oncologic Societies) tenutosi a Roma. Poi continua «La riduzione d’incidenza legata ai benefici della vaccinazione anti Hpv richiederà decenni e solo dopo il 2060 si assisterà a una diminuzione».

I trattamenti e le terapie

Tuttavia, esistono diverse opzioni efficaci per controllare le neoplasie della testa e del collo. Tra queste, l’immunoterapia consente di ottenere una sopravvivenza a lungo termine nei pazienti che ricevono la diagnosi in fase avanzata.

In passato le terapie potevano lasciare tracce molto evidenti sul volto dei pazienti, causando anche gravi problemi dal punto di vista delle relazioni sociali e dell’accettazione del proprio corpo. In altri casi, i trattamenti comportavano difficoltà nel parlare e mangiare, compromettendo la qualità di vita.

I progressi della chirurgia robotica e la radioterapia

Oggi invece, grazie ai progressi della chirurgia robotica, «è possibile evitare gli interventi mutilanti e tutelare la qualità di vita – spiega ancora Spriano, responsabile dell’Otorinolaringoiatria all’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano e direttore della Scuola di Specializzazione in Otorinolaringoiatria di Humanitas University. – Vengono introdotte piccole braccia meccaniche che replicano il movimento delle mani del chirurgo, asportando il tumore attraverso la bocca, senza necessità di ricorrere a un accesso chirurgico esterno».

Inoltre, oggi anche la radioterapia è sempre più potente, precisa e meno invasiva «In particolare, l’adroterapia utilizza radiazioni diverse da quelle tradizionali, con particelle cariche (adroni, protoni e ioni carbonio), dotate di altissima precisione e molto efficaci in tumori come quelli delle ghiandole salivari e dei seni paranasali» sottolinea sempre Spriano.

Le possibili cause: consumo di tabacco, alcol e Papilloma virus

Le possibili cause dei tumori testa-collo sono riconducibili al consumo di tabacco e di bevande alcoliche: coloro che fumano e bevono alcol corrono un rischio superiore di ottanta volte per il carcinoma del cavo orale e di dodici volte per quello della laringe rispetto a chi non lo fa. Inoltre, l’aumento dei casi di neoplasie della bocca è riconducibile all’infezione da Papillomavirus, che si trasmette via sessuale ed è responsabile di diverse forme di cancro.

Per questo, in Italia si offre gratuitamente a tutti i maschi e le femmine la vaccinazione gratuita contro l’Hpv al compimento dei 12 anni d’età, anche se è utile anche per gli adulti.«Mentre i tumori “da fumo” colpiscono pazienti tra i 60 e i 75 anni, quelli causati dal Hpv interessano persone più giovani e la trasmissione avviene per via sessuale – conclude Spriano – Quando la malattia è individuata in fase precoce, le possibilità di guarigione variano dal 75% al 100%. Troppo spesso, però, le diagnosi avvengono in stadio avanzato».