Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, nelle more della conclusione della procedura di nomina del nuovo presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, ha nominato con proprio decreto il professor Rocco Bellantone commissario straordinario dell’Istituto per un periodo di sei mesi e comunque fino alla nomina del nuovo Presidente.

Le prime dichiarazioni

Bellantone si dice onorato ed emozionato della proposta del ministro, e comunque in attesa della decisione finale del Consiglio dei ministri. L’istituto superiore di sanità per gli uomini di medicina rappresenta un tempio, dice Bellantone , un tempio che va difeso e portato a livelli ancora più alti di quelli che ha già. ” Ci speravo “- dichiara – “In questi quasi 50 anni di carriera penso di aver fatto tante cose e di aver dimostrato di saper governare delle istituzioni prestigiose come l’università Cattolica e il policlinico Gemelli e quindi speravo che il mio curriculum potesse aiutare”.

Qualora venisse confermata la proposta del ministro, il compito del futuro presidente sarà quello di facilitare il compito di duemila persone che operano per la sanità italiana.

La biografia

Rocco Bellantone, attualmente è un professore ordinario di Chirurgia Generale all’Università Cattolica, di cui è stato presidente dal 2010 al 2022. Medico chirurgo endocrinologo, Bellantone è nato a Villa San Giovanni (Reggio Calabria) nel 1953, specializzandosi in urologia e in chirurgia generale alla Cattolica. Nel 2014 è stato nominato presidente della prima Sezione del Css. Editor e autore di oltre 300 capitoli di trattati di Chirurgia Generale, Bellantone è autore di circa 600 lavori scientifici. Fa parte dell’International Association of Endocrine Surgery e dell’American Association of Endocrine Surgeons. Ha condotto come primo operatore oltre 20.000 interventi di chirurgia, alcuni dei quali eseguiti per la prima volta al mondo, ed è stato tra i primi in Italia a dare ampio spazio alla Endocrinochirurgia mini-invasiva, portando la Mivat, una tecnica di chirurgia endocrina con approccio video-assistito, nelle più prestigiose università del mondo.

Il presidente uscente

Torna invece nel suo ruolo di professore ordinario di Igiene all’Università di Udine, Silvio Brusaferro, il presidente uscente, che ha salutato oggi i dipendenti dell’istituto.”Sono stati anni ‘storici e straordinari’, in cui l’Iss è stato chiamato ad un incessante e totalizzante impegno che ha richiesto il contributo di tutte le sue componenti”.”Proprio grazie a questo impegno – ha aggiunto – la consapevolezza di quanto sia essenziale la presenza di Iss per tutelare la salute è oggi ancor più diffusa”. Con queste parole, l’ormai ex presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro , ha salutato con una lettera l’istituto, ne era a capo dal 2019, attraversando gli anni più duri della pandemia.