Orazio Schillaci, ministro della salute ha firmato il decreto per inserire la Sma, ovvero l’atrofia muscolare spinale, tra le malattie rare oggetto di screening neonatale. Il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, insieme al Regolamento recante modifiche al regolamento sull’organizzazione e sul funzionamento dell’Agenzia italiana del farmaco.
Il decreto del Dipartimento per le politiche in favore delle disabilità
Il provvedimento entrerà in vigore il 30 gennaio, inoltre è stata pubblicata sulla Gazzetta anche il decreto del Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità, contenente le modalità di divisione delle risorse del Fondo per il sostengo del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare.
Il virus della rosolia
Inoltre arrivano altre novità. Lo screening per la rosolia non è più raccomandato, l’ha fatto sapere l’Istituto superiore di sanità. Infatti la copertura vaccinale della popolazione è pari a 93,8%, a 24 mesi d’eta, mentre a 18 anni del 93,3%. Dunque l’incidenza della sindrome da rosolia congenite è inferiore a 1/100.000 nati.
L’Italia grazie a questo traguardo è stata inserita nella lista dell’Organizzazione mondiale della sanità dei paesi che hanno raggiunto l’eliminazione della trasmissione endemica del virus. A questo proposito la linea guida “Gravidanza fisiologia” raccomanda di offrire la vaccinazione anti-rosolia dopo il parto a tutte le donne che non siano già vaccinate oppure che non abbiano avuto una pregressa infezione.




















