
“Il Piano Mattei è un piano concreto di interventi strategici, concentrato su poche priorità di medio lungo periodo, istruzione e formazione, salute e agricoltura, acqua ed energia. Abbiamo individuato alcune nazioni africane del quadrante subsahariano e nordafricano” che sarà poi allargato “seguendo una logica incrementale”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni aprendo i lavori del vertice Italia-Africa in Aula al Senato.
La salute al centro del Piano Mattei

“Il Piano Mattei dedicherà poi uno specifico capitolo alla salute. Qui la prima nazione alla quale vogliamo rivolgerci è la Costa d’Avorio, dove il nostro obiettivo è migliorare l’accessibilità e la qualità dei servizi primari, con un’attenzione particolare ai più piccoli, alle loro mamme, alle persone più fragili.
Tutti gli altri progetti sul tavolo
Oltre a quanto sopra esposto, nell’ambito del Piano Mattei sono previsti altri numerosi interventi: “Puntiamo a realizzare un grande centro di eccellenza in Marocco per la formazione professionale sul tema delle energie rinnovabili“; un progetto “di monitoraggio satellitare sull’agricoltura in Algeria“; in Mozambico “siamo impegnati a costruire un Centro agroalimentare che valorizzi le eccellenze, le esportazioni dei prodotti locali”; in Egitto “prevediamo di sostenere, in un’area a 200 km da Alessandria, la produzione di grano, con un investimento in macchinari, sementi, tecnologie e nuovi metodi di coltivazione”; in Tunisia “stiamo già lavorando per potenziare le stazioni di depurazione delle acque non convenzionali per irrigare un’area di 8.000 ettari e creare un centro di formazione dedicato al settore agroalimentare. E ancora: un progetto pilota “nella Repubblica del Congo, dove intendiamo impegnarci nella costruzione di pozzi e reti di distribuzione dell’acqua, soprattutto a fini agricoli, alimentate esclusivamente da energia rinnovabile”, ha spiegato la Premier.





















