In Italia solo 9 regioni su 21 hanno garantito nell’anno 2022 le cure essenziali. Ciò significa che più della metà non ha raggiunto il minimo in tutte e tre le aree della prevenzione, distrettuale e ospedaliero.
L’evoluzione ad oggi
Se verranno confermati i dati preliminari del Ministero della Salute, pubblicati sul sito “Quotidiano Sanità”, la situazione sembra essere anche peggiorata. Infatti le regioni con prestazioni peggiori sembrano in aumento, al momento 12. Tali regioni hanno un punteggio inferiore alla soglia e quindi non sono sufficienti in tutte e tre le aree.
I risultati migliori sono in Veneto, Emilia-Romagna e Toscana, mentre i peggiori in Valle d’Aosta.




















