Il rischio di obesità aumenta se i propri genitori erano obesi alla stessa età. Queste le conclusioni di uno studio condotto dagli scienziati dell‘Università di Tromsø. Il team è stato guidato da Mari Mikkelsen ha esaminato oltre duemila persone e il risultato ha evidenziato un nesso fra l’indice di massa corporea dei genitori di età compresa fra i 40 e 60 anni e i figli della stessa età.

Le parole della scienziata

“I geni svolgono un ruolo importante sulla salute, e possono influenzare la suscettibilità dell’organismo all’aumento del peso, nonché il modo in cui rispondiamo agli ambienti in cui può essere più difficile mangiare in modo sano. L’obesità infantile generalmente può accompagnare l’individuo fino alla prima età adulta. Il nostro lavoro dimostra che l’indice di massa corporea dei genitori tra i 40 e i 50 anni è strettamente collegato a quello dei figli alla stessa età. Sebbene non siamo ancora in grado di spiegare le motivazioni alla base di questa correlazione il nostro lavoro evidenzia l’importanza di promuovere iniziative volte a trattare e prevenire l’obesità, una condizione che può influenzare la salute in modo significativo. La ricerca getta le basi per uno studio approfondito volto a individuare i fattori che influenzano la trasmissione intergenerazionale dell’obesità”, questo il commento di Mikkelsen.