“Nel 2023 sono state oltre 16.000 purtroppo le segnalazioni di aggressioni, episodi di violenza fisica verbale e contro la proprietà, cito come esempio i casi delle tante auto danneggiate di proprietà di operatori sanitari. A segnalare sono state in prevalenza le professioniste e donne e la professione più colpita è quella delle infermiere”, queste le parole di Orazio Schillaci citando la Relazione al Parlamento appena trasmessa, in occasione della Giornata nazionale contro la violenza degli operatori sanitari e socio-sanitari.
Attività di prevenzione e formazione
“Questi numeri ci aiutano a indirizzare le attività di prevenzione e formazione. L’osservatorio ha fornito specifiche proposte per aggiornamento delle raccomandazioni per prevenire atti di violenza contro gli operatori sanitari. Nel corso di quest’anno inoltre partiranno attività formative rivolte agli operatori secondo i requisiti minimi standard che l’osservatorio ha definito insieme ai rappresentanti di Agenas. La formazione infatti è essenziale per dare ai professionisti sanitari tutti gli strumenti utili a prevenire laddove è possibile e a gestire il fenomeno della violenza così come è fondamentale informare e sensibilizzare le cittadine e i cittadini perchè l’aspetto culturale credo che sia il più importante e cruciale per questo abbiamo lanciato un’attività di sensibilizzazione in collaborazione con le federazioni e gli ordini professionali vogliamo veramente che si recuperi un rapporto di alleanza tra cittadini e operatori sanitari”, continua la Ministro.
Professioni al servizio dei cittadini
“Vogliamo che medici infermieri tutti gli operatori socio sanitari non siano visti come nemici da aggredire, questo è veramente assurdo, sono professionisti che si prendono cura della salute dei cittadini questo è il messaggio che lanciamo e continueremo a lanciare con grande forza. L’impegno e l’educazione e la prevenzione contro la violenza richiede uno sforzo continuo costante comune a tutti i livelli e so di poter contare sul supporto di tutte le realtà che sono ben rappresentate nell’osservatorio. Lo dobbiamo a tutti i nostri operatori sanitari che ringrazio come faccio sempre per il prezioso lavoro che svolgono ogni giorno per la tutela della salute di tutti noi”, ha concluso Schillaci.




















