Il commissario per la Zes campana, Giuseppe Romano, ha approvato il piano di ampliamento del sito produttivo di Novartis Italia a Torre Annunziata, uno dei poli industriali più importanti del sud Italia, specializzato nella produzione di farmaci salvavita, in particolare nell’area dell’oncologia, del cardiovascolare e delle neuroscienze.

Il piano prevede un investimento complessivo di 32 milioni di euro per la creazione di uno spazio dedicato allo sviluppo, all’innovazione e alle nuove tecnologie nel campo delle Life Science. «Lo stabilimento di Torre Annunziata rappresenta uno dei siti più strategici al mondo del gruppo per le produzioni solide orali» – spiega Sabino Di Matteo, Amministatore Delegato del Campus di Novartis Torre Annunziata. Grazie a questo progetto si avrà la possibilità di raggiungere sempre più pazienti nel mondo, puntando su tecnologie all’avanguardia e potenziando la capacità produttiva del sito, che nell’ultimo anno ha superato i 100 milioni di confezioni all’anno e che si prevede possa raggiungere quasi 150 milioni di confezioni annue, relative a più di 118 mercati al mondo.  

Nel 2021 lo stabilimento di Torre Annunziata è stato certificato dall’FDA e nel 2022 le autorità regolatorie hanno approvato la produzione per il mercato cinese. Nello stesso anno, Novartis Italia ha ottenuto un fatturato di 1,721.8 milioni di euro, 78 milioni dei quali ottenuti grazie all’export.

«Il sito di Torre Annunziata rappresenta per noi un fiore all’occhiello» – commenta Valentino Confalone, Amministatore Delegato e Country President di Novartis Italia – «Questo nuovo traguardo ribadisce l’importanza di creare collaborazioni virtuose con le istituzioni locali a beneficio dell’attrattività e della crescita produttiva di aree ad alto potenziale di sviluppo tecnologico che possono contribuire all’innovazione del nostro settore».