Prossimamente assisteremo ad un cambio al vertice di Roche Spa, divisione farmaceutica del gruppo svizzero Roche. Per la carica di General manager Italia è stato nominato il greco Stefanos Tsamousis, General Manager dell’azienda in Spagna. Inizierà la sua carica dal primo aprile e per i primi mesi verrà affiancato da Maurizio de Cicco, General Manager di Roche Italia dal 2005, il quale rimarrà presidente del Cda.
Dopo una laurea in matematica all’Università di Patrasso in Grecia, Tsamousis si è specializzato in informatica all’Università di Cranfield nel Regno Unito e ha portato a termine un Mba in Strategic Marketing all’Imperial College di Londra. Ha sviluppato la sua esperienza internazionale sia nella sede di Roche in Svizzera, come Product and Business Leader, Commercial Director Europe e International Product Manager, che nelle aziende aderenti di diversi Paesi, tra cui Grecia, Svezia e Spagna, diventando General Manager nelle ultime due.
Secondo Roche, per Tsamousis è un felice ritorno nel nostro Paese, in cui alcuni anni fa ha esercitato il ruolo di direttore delle Business Unit Specialty e di Reumatologia. “Sono molto felice che il mio percorso in Roche mi riporti in Italia – ha affermato Tsamousis – Si tratta per me di un ritorno particolarmente gradito perché avviene in un momento di profonda evoluzione del settore Salute, nel quale vogliamo continuare a rafforzare il nostro ruolo di partner nella costruzione del futuro della sanità insieme a tutti gli interlocutori del sistema, facendo sì che l’innovazione che portiamo vada a vantaggio di tutti i pazienti che ne hanno bisogno e di una sostenibilità condivisa. È un onore, oltre che una grande responsabilità, ricevere il testimone da Maurizio de Cicco che è parte di questa azienda da più di 40 anni e che continuerà a rappresentare un punto di riferimento per l’azienda e per l’intero settore farmaceutico”.
De Cicco ha affermato “Abbiamo da poco celebrato i 125 di Roche in Italia. È motivo di orgoglio per me essere parte di questa storia. Sono state moltissime le sfide che abbiamo affrontato, sempre con l’obiettivo di fare il meglio per i pazienti. Abbiamo vissuto grandi successi e resistito ai tanti scossoni che in tutto questo tempo inevitabilmente capitano in un’azienda. Siamo stati capaci di rivoluzionare paradigmi non solo di cura, mettendo a disposizione soluzioni in grado di cambiare drasticamente il decorso di alcune patologie, ma anche di accesso, cercando la strada migliore per dare il farmaco più adatto al paziente giusto nel momento in cui può trarne maggior beneficio, senza trascurare la sostenibilità dell’intero sistema. Credo che proprio questa resterà la sfida che richiederà a tutti il maggiore impegno, ma sono certo che Roche riuscirà ad affrontarla nel migliore dei modi”.




















