L’AEA, Agenzia Europea per l’Ambiente, dichiara che l’uso generalizzato di pesticidi risulta essere un rischio sia per l’ambiente sia per la salute. Nell’Unione Europea sono stati rilevati dei pesticidi che superano il limite di sicurezza per la salute dell’uomo: in particolare, nel 22% di tutti i siti di monitoraggio nei fiumi o nei laghi di tutta Europa e nell’83% dei suoli agricoli.

I risultati

Inoltre, l’AEA, sottolinea che, dal 2011 al 2020, la vendita di pesticidi nell’UE sono relativamente stabili, citando i risultati ottenuti dal biomonitoraggio HbmEu finanziato dall’Unione sulla presenza di almeno due pesticidi nei corpi dell’84% dei partecipanti al sondaggio.

Dario Piselli dichiara: «Abbiamo tre problemi: la persistenza nell’ambiente di sostanze vietate da anni, come l’atrazina, il ricorso frequente da parte degli Stati all’uso in deroga di pesticidi vietati e le nuove sostanze», i cui successivi effetti possono essere rivelati dopo parecchi anni.

Questi dati saranno presentati al Parlamento Europeo durante un seminario condotto da Sarah Wiener, nonché relatrice sul regolamento dell’uso sostenibile dei pesticidi.