I dati di uno studio condotto da ricercatori israeliani valuta altamente efficace il vaccino a mRna bivalente anti-Covid, in particolare nelle persone vulnerabili di età pari o superiore a 65 anni. Lo studio è stato pubblicato su “The Lancet Infectious Diseases” e verrà presentato al Congresso europeo di microbiologia clinica e malattie infettive, in programma a Copenaghen dal 15 al 18 aprile.
I vaccini bivalenti a mRna sono stati progettati per aiutare a migliorare l’immunità indotta dal vaccino contro la variante Omicron e le successive sottovarianti. A partire da settembre 2022 i booster bivalenti hanno sostituito i vecchi booster monovalenti in vari Paesi, come Stati Uniti e Israele e sono stati utilizzati anche in Italia nelle ultime campagne di richiami. Lo studio mostra che gli over 65 coperti con il booster bivalente avevano un rischio di ricovero inferiore del 72% e un rischio di morte correlata a Covid inferiore del 68% rispetto ai coetanei con le stesse caratteristiche che non si erano sottoposti al richiamo.
«Il booster bivalente a mRna negli adulti di età pari o superiore a 65 anni è uno strumento efficace ed essenziale per ridurre il rischio di ospedalizzazione e morte per Covid – spiega il coautore dello studio, Ronen Arbel, Community Medical Services Division, Clalit Health Services di Tel Aviv e Sapir College di Sderot – I nostri risultati evidenziano l’importanza di nuovi tipi di vaccini contenenti diverse varianti di Sars-CoV-2, che possano indurre risposte immunitarie più ampie e fornire una maggiore protezione contro esiti gravi».




















