Attività fisica, dieta sana, peso forma, non fumare, pressione sanguigna normale, livelli di colesterolo e di zucchero basso, questi sono i 7 elementi che secondo uno studio del Brigham and Women’s Hospital di Boston, aiutano nella prevenzione della demenza senile. Lo studio, guidato dalla Dott.ssa Pamela Rist ha analizzato un campione di 13.720 donne dell’età media di 54 anni ed è durato più di 25 anni. Al termine è stato rilevato che, tra le rispondenti, a 1.771 è stata diagnosticata la demenza.
«…Ora sappiamo che dal punto di vista cognitivo la demenza inizia molti anni prima di essere diagnosticata, è importante approfondire come le abitudini possano ridurne il rischio in età avanzata – dichiara la Rist- l’aspetto positivo è che delle buone abitudini durante la mezza età portano ad una minore probabilità di demenza in età più anziana»
Ad ognuno degli elementi sopra elencati, alle partecipanti è stato attribuito un valore di zero o di uno, potendo raggiungere un punteggio massimo di sette. All’inizio dello studio il punteggio medio era di 4,3, mentre alle fine era di 4,2. Gli studiosi hanno scoperto che all’aumentare di ogni punto sul totale, il rischio di demenza si riduceva del 6%.
Richard Oakley, direttore associato della ricerca presso l’ente benefico britannico Alzheimer’s Society ha affermato che, nonostante l’invecchiamento sia il principale fattore di rischio, questa ricerca ha dimostrato che ci sono azioni che le persone possono fare per ridurre il rischio, continua dicendo che «fattori di rischio come l’età e la genetica sono al di fuori del nostro controllo, questo studio preliminare supporta le prove esistenti che i fattori dello stile di vita giocano un ruolo nel rischio di demenza».




















