
Nel nostro Paese manca il 30% dei medici di famiglia. E nei prossimi 5 anni potrebbero essere più di 15 milioni gli italiani a trovarsi in questa condizione. È questo l’allarme lanciato dalla Fimmg, la Federazione dei medici di medicina generale. Come spiega infatti il Segretario generale Silvestro Scotti, si stima che «oltre 4 milioni di italiani si trovano senza dottore di fiducia».
Secondo quanto emerge dai rilievi del Centro studi Fimmg manca il 30% dei professionisti necessari a coprire il fabbisogno dell’assistenza territoriale. Il fenomeno interessa tutta la Penisola con forti differenze tra i vari territori. Ci sono infatti aree geograficamente più difficili, in cui i cittadini non riescono ad avere il proprio dottore.
E le prospettive future sono tutt’altro che incoraggianti: «Se consideriamo chi va in pensione in confronto con chi uscirà dalle scuole di specializzazione, entro tre anni il 25% della popolazione italiana si troverà senza l’assistenza primaria sul territorio», spiega Scotti. «Senza un deciso cambiamento, in 5 anni potrebbero essere più di 15 milioni gli italiani senza medico di famiglia, per effetto dei 15.000 medici che andranno in pensione, sostituiti da solo 5.000 nuovi ingressi nel prossimo quinquennio», conclude Scotti che sottolinea come “il problema non si può risolvere, come qualcuno pensa, attraverso la sola riorganizzazione e la telemedicina. Non potranno mai sostituire la presenza fisica del medico e la fiducia con il paziente».




















