In Italia, oltre mezzo milione di persone vive con l’epilessia, ma la loro inclusione sociale è spesso ostacolata da stigma e discriminazioni. Le difficoltà si manifestano in modo particolare nel mondo del lavoro, nell’accesso a opportunità educative e nelle attività sociali, dove le persone con epilessia si trovano frequentemente escluse. In occasione della Giornata internazionale sull’epilessia che ricade il 10 febbraio, l’Aice ha sollecitato con forza l’approvazione del Disegno di Legge 898, che ha l’obiettivo di garantire pari diritti per le persone con epilessia, eliminando le barriere che limitano la loro piena partecipazione alla vita sociale e lavorativa.
Le novità
Il Disegno di Legge 898 propone misure concrete per migliorare la condizione delle persone con epilessia. Una delle principali novità riguarda la possibilità di certificare la “guarigione” per gli adulti che, dopo un periodo senza crisi e senza necessità di terapia, possano essere considerati guariti. Attualmente, tale certificazione è prevista solo per le forme giovanili della malattia. Inoltre, il DDL prevede una modifica significativa dei requisiti per l’idoneità alla guida, riducendo da dieci a cinque anni il periodo in cui non devono manifestarsi crisi per poter ottenere la patente. Questo cambiamento risponderebbe alle esigenze di molte persone che, pur vivendo senza crisi per anni, si vedono ancora negato l’accesso alla guida.
Il decreto include anche misure a tutela del diritto al lavoro, prevedendo protezioni più forti contro il licenziamento e l’introduzione di percorsi per facilitare la somministrazione dei farmaci nelle scuole, garantendo un ambiente scolastico più inclusivo. Un altro aspetto fondamentale del DDL è l‘istituzione di un osservatorio che monitori l’efficacia delle politiche e delle azioni messe in campo per le persone con epilessia, assicurando che i progressi siano concreti e duraturi.
Una legge entro il 2031
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha chiesto all’Italia di approvare una legge specifica entro il 2031, in accordo con il Piano d’Azione Globale Intersettoriale per l’Epilessia e gli altri Disturbi Neurologici. La proposta di legge è considerata un passo fondamentale per assicurare che le persone con epilessia non siano più emarginate e possano godere degli stessi diritti di tutti i cittadini.




















