I progetti passati e futuri per il settore
Marcello Cattani, presidente di Farmindustria in seguito alle celebrazioni per il 50esimo anniversario dello stabilimento Sanofi di Anagni ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Dalla Manovra ci aspettiamo che il Governo continui a riconoscere il valore strategico del settore. Sono già state fatte alcune cose molto importanti, ad esempio: l’avvio di una riforma dell’Aifa che ora deve essere completata per avere tempi rapidi di approvazione e accesso ai farmaci; una giusta valorizzazione dell’innovazione frutto della R&S farmaceutica, con una semplificazione per attrarre ricerca clinica nel nostro Paese. Ora bisogna iniziare un percorso per superare i problemi della governance farmaceutica. Le risorse allocate per il settore farmaceutico sono inadeguate rispetto al bisogno di Salute dei cittadini, che nel corso degli ultimi anni è cambiato”.
Inoltre – prosegue Cattani – ”Il tetto della spesa ospedaliera è inadeguato. Ci aspettiamo anche una riduzione del payback, per arrivare poi a eliminarlo completamente, e quindi un segnale di cambiamento rispetto al passato, di modernità per rendere questo paese più attrattivo per gli investimenti con nuovi strumenti competitivi, insieme a ciò che già si sta facendo di buono con il ministero delle Imprese e del Made in Italy e il ministero della Salute. In sostanza chiediamo che ci sia una visione strategica del nostro settore fondamentale in Italia e in Europa”.
Il problema della legislazione Europea
In conclusione Cattani parla anche dell’Unione Europea e dei recenti tentavi di revisione della legislazione di settore.”Il governo si è mosso positivamente prendendo una posizione fortissima contro la revisione della legislazione farmaceutica che vorrebbe ridurre la proprietà intellettuale“. Il rischio infatti è quello di rimanere indietro nella competizione internazionale, mentre Stati Uniti, Cina e altri Paesi invece vanno veloce rafforzando gli investimenti.




















