I medici italiani dopo l’arrivo delle misure che tagliano le pensioni hanno annunciato una protesta. In particolare la data fissata sarà il 5 dicembre con uno sciopero di 24 ore. I sindacati coinvolti sono Anaao e Cimo a cui si è aggiunta l’Intersindacale dei dirigenti medici, veterinari e sanitari del Ssn che ha comunicato ci saranno delle mobilitazioni alternative allo sciopero per modificare la legge in bilancio.
Le parole del sindacato
Mentre Anaao e Cimo affermano la loro preoccupazione: “Una stangata che colpisce circa 50.000 dipendenti. E non ci tranquillizzano le dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni da esponenti del Governo in merito a possibili modifiche parziali del provvedimento”.
Inoltre sottolineano di non avere più notizie sui lavori della Commissione dal Ministro Nordio sulla depenalizzazione dell’atto medico: “Le misure contenute nella legge di bilancio in discussione al Senato non sono in grado né di risollevare il Servizio sanitario nazionale dalla grave crisi in cui si trova. Dalla manovra ci saremmo aspettati un intervento sull’indennità di specificità medica e sanitaria, uno sblocco anche parziale del tetto alla spesa per il personale sanitario e un piano straordinario di assunzioni, risorse adeguate per il rinnovo dei contratti. E invece scopriamo che i 2,3 miliardi previsti sono messi a disposizione per l’intero comparto sanità, quindi briciole per tutti“.
Infine secondo l’organizzazione la manovra “riduce il valore del Fondo sanitario nazionale rispetto alle previsioni di andamento del Pil. Infatti, i 3 miliardi di finanziamento aggiuntivo sono completamente assorbiti sia dalle risorse necessarie per il rinnovo dei contratti per il triennio 2022/2024, che pure sono sottofinanziati rispetto all’inflazione registrata nel triennio”.




















