New Line Market Research segnala che il trend negativo nel canale farmacia cominciato all’inizio dell’anno è proseguito nella prima settimana di marzo. Mentre i farmaci da prescrizione rimangono in positivo (+2,6%), la sfera commerciale ha registrato un calo significativo (-14%), in sofferenza rispetto al 2022. Antibiotici (+36%) e farmaci per le vie respiratorie (+14,3%) continuano a trainare la crescita per i farmaci da prescrizione questa settimana.
In termini di vendite da banco, continua a pesare sul settore la forte contrazione dei prodotti per la prevenzione legati al COVID come mascherine o igienizzanti per le mani (-43,9%) e dei test effettuati in farmacia (-82,5%). In settimana, inoltre, anche il settore Dermocosmesi ha registrato risultati negativi (-3,4%). Tuttavia, il settore dell’automedicazione è l’unico a chiudere positivamente (+9%), in ambito commerciale. Ciò è dovuto principalmente ai segmenti dei prodotti gastrointestinali (+14%) e dei prodotti per l’apparato respiratorio (+31,3%) che guidano la crescita.
Il mercato dei prodotti per la tosse continua la sua flessione dalla seconda settimana di febbraio, ma il trend stagionale rimane costantemente positivo (+63,8% a volume). Il mercato dei prodotti per la gola rimane piatto rispetto alle due settimane precedenti ma costantemente sopra i livelli del 2022, determinando un andamento stagionale decisamente positivo (+39,6% a volume). Il mercato degli antipiretici si registra stabile rispetto alle settimane precedenti, mantenendo un trend stagionale positivo a doppia cifra (+15,9% a volume). Il segmento dei decongestionanti nasali è in lieve ma costante calo rispetto alle settimane precedenti, nonostante il trend stagionale complessivamente positivo (+15%).
Dopo i risultati incoraggianti delle settimane precedenti, le vendite di Dermocosmetica sono diminuite del 3,4% rispetto al 2022. Hanno contribuito principalmente il calo dei trattamenti corpo (-11,6%), dei trattamenti mani (-37,5%) e della cosmesi pediatrica (-19,8%). Tale calo è parzialmente compensato dalla crescita dei settori cura del viso (+2,7%) e trucco (+17,8%).




















