Nel giorno in cui cade la ‘Giornata mondiale della sicurezza alimentare’, iniziativa istituita nel 2019 dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) e Codex Alimentarius e dal ministero della Salute – Direzione generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione (Dgisan), il comando carabinieri per la Tutela della salute ha fornito il bilancio annuale della sua attività.
L’ attività promossa dall’Arma, d’intesa con il ministero della Salute, ha consentito di sottrarre dalle tavole degli italiani un totale di oltre 8.000 tonnellate di alimenti irregolari di varia natura (prodotti ittici, lattiero-caseari, carne, prodotti da forno e cereali), a causa di ignota provenienza, condizioni igienico-sanitarie scadenti, stoccaggio in ambienti non adeguati, presenza di segni di alterazione o con date di scadenza superate, per un ammontare complessivo di oltre 34 milioni di euro.




















