Il Ministero della Salute, in collaborazione con quello dell’Economia, ha recentemente emesso un nuovo decreto riguardante l’applicazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) in campo sanitario. L’intesa, raggiunta nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni, ha permesso l’aggiornamento delle tariffe di numerose prestazioni mediche specialistiche ambulatoriali e assistenza protesica. Il nuovo decreto ha ampliato il numero di prestazioni tariffate, che ammonta ora a oltre 3.000, tra specialistica e ausili protesici.

Le novità

Tra le novità introdotte ci sono prestazioni per la diagnosi e il monitoraggio di malattie rare e metaboliche, prestazioni strumentali di alta precisione nell’ambito della diagnostica per immagini e l’enteroscopia con microcamera ingeribile per i casi di sanguinamento oscuro dopo esofago-gastro-duodeno-scopia (Egds) e colonscopia totale negative. Si tratta di una metodologia che fa uso di videocapsule monouso che è indicata in quei casi di difficile esplorazione dell’intestino e quando gli esami tradizionali non hanno dato risultato apprezzabili.

Inoltre, il decreto prevede l’introduzione della “sedazione cosciente” per i pazienti sottoposti a endoscopie e biopsie per garantire esami indolori e più accettabili in termini di comfort. Viene inoltre garantita la tutela della gravidanza e del nascituro con test integrati e combinati per una migliore determinazione del rischio di alcune anomalie rilevabili prima della nascita: ad esempio Hcg frazione libera e Papp-A, da svolgere in combinazione, con il tri test e con l’ecografia ostetrica per lo studio della translucenza nucale. Per la medicina nucleare introdotte nuove prestazioni come la Pet-Tc.

È stato definito un elenco dettagliato di prestazioni per la genetica molecolare e citogenetica, che comprende anche un elenco di patologie che richiedono l’indagine genetica. Inoltre, è stata introdotta la consulenza genetica per coloro che devono sottoporsi a indagini utili a confermare o escludere un sospetto diagnostico, al fine di fornire sostegno emotivo e affrontare le possibili implicazioni del risultato. Il laboratorio di anatomia patologica è stato potenziato con l’introduzione di tecniche molecolari, mentre le prestazioni di radioterapia sono state aggiornate per garantire l’erogazione di radioterapia stereotassica, adroterapia e radioterapia con braccio robotico. Per la medicina fisica e riabilitazione, sono state riviste le prestazioni per offrire un’assistenza più aderente alle indicazioni internazionali e alle necessità assistenziali delle persone con disabilità, tra cui la rieducazione del linguaggio, motoria e della disfagia, e del pavimento pelvico. Inoltre, è stata introdotta la prima visita multidisciplinare per cure palliative con la stesura del Piano assistenziale individuale.

Introdotti ausili informatici e di comunicazione

Per le disabilità motorie, sono stati introdotti ausili informatici e di comunicazione, attrezzature domotiche e sensori di comando e controllo per ambienti, posaterie e suppellettili adattati, barella adattata per la doccia, scooter a quattro ruote, carrozzine con sistema di verticalizzazione, carrozzine per grandi e complesse disabilità, sollevatori fissi e per vasca da bagno, sistemi di sostegno nell’ambiente bagno e carrelli servoscala per interni. Inoltre, sono state migliorate le prestazioni per le protesi di arto per facilitare l’erogazione delle nuove tecnologie senza la necessità di ricorrere a strumenti alternativi che prevedono quote a carico dell’utente o lunghe tempistiche legate al ricorso di procedure specifiche e con variabili regolamentate a livello regionale.