Nasce a Milano l’Hub delle Tecnologie avanzate per la Medicina grazie alla collaborazione fra l’Università di Milano-Bicocca, il Politecnico di Milano, l’Università di Bergamo e l’Università di Catania, portando il nome di Anthem (AdvaNced Technologies for HumancentrEd Medicine).
Il progetto Anthem
Il nuovo progetto permetterà la realizzazione di una serie di dispositivi e strumenti digitali a supporto della raccolta dati, sviluppo di strumenti di monitoraggio e valutazione dei fattori ambientali e l’implementazione di metodologie di terapia oncologica per tutti quei tumori che non possono essere trattati con dei semplici approcci convenzionali. L’obiettivo principale del suddetto progetto prevede di riuscire a colmare il divario che esiste nell’assistenza sanitaria per i pazienti fragili e cronici all’interno di specifici territori, il quale si prevede che si venga raggiunto nei prossimi quattro anni a seguito della partnership fra le Università precedentemente nominate.
L’investimento complessivo di ben oltre 123 mln di euro, andrà a finanziare tutte quelle attività di ricerca e di trasferimento tecnologico in ambito sia sanitario sia assistenziale. Verranno coinvolti oltre 200 ricercatori appartenenti a 10 Università su 28 progetti; previsto, inoltre un reclutamento di 80 fra ricercatori e tecnologi e 5 fra le imprese ed entri privati.
Gli ambiti di intervento
In particolare, gli ambiti di intervento del progetto sono prevalentemente quattro, ognuno coordinato da uno specifico Ateneo: tecnologie e gestione di dati per la diagnostica e la cura, supervisionate dall’Università di Bergamo; ambienti smart e sensori innovativi per la medicina di prossimità supervisionati dall’Università di Milano-Bicocca; ricerca di fattori di rischio e strumenti per il monitoraggio dei pazienti cronici supervisionati invece dal Politecnico di Milano e in ultimo, soluzioni terapeutiche innovative per patologie orfane supervisionate dall’Università di Catania.
Inoltre, saranno coinvolte cinque regioni italiane, Lombardia, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia; le comunità montane, quali la Val Seriana e la Van Brembana; le comunità metropolitane e distrettuali come Milano, Monza e Brianza, Napoli, Taranto, Bari e Lecce.
Le dichiarazioni
«Il progetto Anthem è un’ambiziosa iniziativa a livello nazionale che, con un approccio multidisciplinare, punta a innovare la medicina personalizzata e a ridurre il gap nell’assistenza sanitaria di determinate patologie attraverso soluzioni di tecnologia avanzata» ha ritenuto importante esplicitare Giovanna Iannantuoni, rettrice dell’Università di Milano-Bicocca. Inoltre, aggiunge: «Con i fondi garantiti dal Piano Nazionale Complementare al PNRR e grazie alla partnership di 23 soggetti pubblici e privati, il progetto diventa un’opportunità per costruire sinergie e filiere in ambito di innovazione sanitaria e assistenziale e un’occasione di contatto con attori istituzionali e industriali all’avanguardia».
«L’iniziativa Anthem unisce in una logica multi progetto competenze disciplinari diverse – ha affermato Stefano Paleari, presidente di Fondazione Anthem – di medicina, fisica, ingegneria, economia e management con l’unico obiettivo di sviluppare soluzioni tecnologiche che giungano a migliorare il trattamento di particolari patologie in determinate “comunità” di riferimento».
Anthem è un’iniziativa nazionale che ha come obiettivo quello di unificare più eccellenze di ricerca possibili presenti sul suolo italiano in grado di migliorare la vita di tutti i cittadini.




















