Il presidente della Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo), Filippo Anelli, ha dichiarato che la comunicazione tra medico e paziente sarà uno dei pilastri del nuovo Codice deontologico dei camici bianchi, su cui stanno attualmente lavorando. Ha inoltre sottolineato l’importanza della digitalizzazione in campo sanitario, la quale può aiutare a liberare tempo per parlare con i pazienti, eliminando così alcuni degli oneri burocratici che gravano sui medici.
Secondo Anelli, “la digitalizzazione, l’intelligenza artificiale e i progressi tecnologici renderanno sempre più semplici e precise le attività mediche, permettendo ai medici di dedicare più tempo all’aiuto dei pazienti nella scelta delle cure”. Infatti, con l’aumento delle informazioni disponibili, la comprensione e l’interpretazione di queste informazioni diventano sempre più importanti.
Il presidente della Fnomceo conclude sottolineando che “la comunicazione è sempre più importante nella cura dei pazienti, l’applicazione della legge del 2019 che ne ratifica l’importanza è stata fino ad oggi trascurata. Per questo motivo, è necessario che i medici abbiano più tempo a disposizione per parlare con i pazienti. Questo non è solo un obbligo deontologico, ma anche un obbligo di legge.




















