Salute orale di prossimità: accordo tra dentisti e farmacie per la prevenzione
Salute orale di prossimità: accordo tra dentisti e farmacie per la prevenzione

L’accordo tra l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI) e Federfarma, firmato in occasione di Expodental 2025, mira a rafforzare la collaborazione tra farmacisti e odontoiatri per rafforzare la salute orale di prossimità. Le due categorie, entrambe profondamente radicate nel territorio, intendono sviluppare iniziative comuni di prevenzione e informazione, per offrire ai cittadini un’assistenza più capillare e tempestiva.

A siglare il documento sono stati Carlo Ghirlanda, presidente ANDI, e Marco Cossolo, presidente di Federfarma. Entrambi hanno sottolineato la valenza strategica del rapporto con la comunità, definendo l’accordo un passo avanti verso una sanità più vicina e accessibile.

Farmacie e studi dentistici: un presidio integrato

L’intesa parte da un dato di fatto: la prossimità al cittadino. Le farmacie, con oltre 19.000 punti sul territorio nazionale, e gli studi odontoiatrici, spesso inseriti in contesti di quartiere, rappresentano un patrimonio di vicinanza e fiducia. L’obiettivo è sfruttare questa rete per favorire percorsi integrati di prevenzione orale, con campagne congiunte, screening gratuiti, distribuzione di materiale informativo e promozione di corretti stili di vita.

Questa sinergia risponde anche a una domanda crescente di accessibilità alle cure, soprattutto nelle fasce più vulnerabili della popolazione, dove la barriera economica o logistica può impedire un adeguato monitoraggio della salute orale.

Un progetto condiviso per l’educazione alla salute orale

La collaborazione prevede anche una strategia condivisa di educazione sanitaria, rivolta sia ai pazienti che agli operatori. Farmacisti e odontoiatri saranno coinvolti in percorsi formativi incrociati, per migliorare la gestione dei pazienti e fornire risposte più tempestive alle problematiche comuni.

Il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, presente alla firma, ha evidenziato il valore di un dialogo tra professionisti sanitari “che parte dal territorio per arrivare a una presa in carico più efficace dei bisogni dei cittadini”.

Verso una nuova rete della sanità territoriale

Questo accordo rappresenta un modello di sanità di prossimità, sempre più necessario in un sistema che punta alla integrazione tra professioni e alla personalizzazione della cura. La collaborazione tra ANDI e Federfarma potrà essere il primo passo per ulteriori sinergie tra attori della salute sul territorio, in una logica non solo curativa, ma soprattutto preventiva e comunitaria.

In un’Italia che invecchia e in cui le cronicità aumentano, avvicinare le cure al cittadino diventa una priorità: e proprio da bocca e farmacia può iniziare il cambiamento.