È l’Ue a lanciare l’allarme: il rischio di ondate di caldo più forti e più lunghe nel Sud Europa e di inondazioni più frequenti ed estreme nel Nord si fa sempre più reale. Sono le prospettive per la prossima estate delineate da un nuovo data-set pubblicato dalla Agenzia europea dell’ambiente (Aea). Nel dettaglio, l’Europa meridionale potrebbero attraversare più di 60 giorni durante i quali le condizioni meteo “sono pericolose per la salute umana”, evidenzia la nota riassuntiva dell’Aea. Il sud dell’Europa “sperimenterà un marcato aumento del numero di giorni con un elevato pericolo di incendio”, prosegue la nota.