In tre anni il Covid-19 ha causato una riduzione di oltre un milione di esami di prevenzione in Italia, infatti circa 2.000 donne hanno ricevuto una diagnosi di tumore al seno tardiva ogni anno. Questo è stato evidenziato da Riccardo Masetti, direttore del Centro di Senologia del Policlinico Universitario Gemelli di Roma e promotore della Race for the Cure Italia, durante la presentazione dell’edizione 2023.

La “Carovana della Prevenzione”

Masetti ha sottolineato l’importanza del recupero degli screening oncologici persi durante la pandemia e ha presentato la “Carovana della Prevenzione”, un’iniziativa che porta la prevenzione del cancro in luoghi difficili da raggiungere tramite l’utilizzo di unità mobili attrezzate per gli esami diagnostici. La “Carovana della Prevenzione” è un esempio di buona pratica per la prevenzione del cancro in Italia, soprattutto nelle aree dove l’accesso alle strutture sanitarie è limitato.

I numeri del cancro

Il carcinoma mammario è la neoplasia più diagnosticata nelle donne in Italia, con circa un tumore maligno ogni tre. Il report 2022 stima circa 55.700 nuove diagnosi di tumore nelle donne nel 2022, con un incremento dello 0,5% rispetto al 2020. La sopravvivenza netta a 5 anni è stimata all’88%, con una diminuzione della mortalità del 0,8% all’anno dal 1990. Il cancro al seno invasivo rappresenta circa i 3/4 di tutti i casi e può diffondersi ad altri organi attraverso i linfonodi. Il primo sintomo riconoscibile è spesso un nodulo o un’area ispessita nel seno. Tuttavia, la maggior parte dei noduli per fortuna non sono forme tumorali.