“Assume that I can”, è la campagna di sensibilizzazione internazionale lanciata da CoorDown, il Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down, con lo scopo di chiedere ad ogni partecipante di mettere fine ai pregiudizi sostenendo le potenzialità di ogni persona con sindrome di Down. Tale iniziativa è stata inaugurata a pochi giorni dalla Giornata Mondiale sulla sindrome di Down che si celebra il 21 marzo.
La condivisione virale
Il video, pubblicato sui profili social di Coor Down è un racconto cinematografico in 90 secondi che si propone di varcare i confini della disabilità toccando ogni diversità e coinvolgendo chiunque sia sottovalutato e limitato da basse aspettative impostagli dalla società.Il video è stato rilanciato anche da creator di fama mondiale come la modella Winnie Harlow che combatte contro lo stigma della vitiligine, l’attore Woody Harrelson, Sofia Sanchez attrice con sindrome di Down e Caterina Scorsone attrice di Grey’s Anatomy.
L’approccio giusto
“Cambiare lo sguardo con cui ci si approccia alla disabilità è la sfida lanciata da CoorDown per il 2024. Abbiamo deciso di lanciare un messaggio di attivazione che sta coinvolgendo l’intera società, non solo la nostra comunità, perché la disabilità riguarda davvero tutti e tutti devono poter agire per cambiare la cultura che determina la discriminazione. Con ‘Assume That I Can’ mostriamo come ciascuno di noi può contribuire all’inclusione ascoltando e guardando senza filtri distorti le persone con sindrome di Down, le loro esigenze e desideri. Solo così possiamo abbattere i muri che ancora limitano le vite delle persone con disabilità intellettiva”, questo il commento di Antonella Falugiani, Presidente di CoorDown ODV.




















