«Il governo segue con interesse le iniziative parlamentari riguardanti il diritto all’oblio oncologico. Ed è pronto a dare il proprio supporto per trovare soluzioni adeguate a quella che ritiene una problematica di particolare rilievo per tanti cittadini guariti dal cancro costretti ancora ad affrontare numerose difficoltà burocratiche per il ritorno a una vita normale». È quanto dichiara in una nota il ministro della Salute, Orazio Schillaci.

Cos’è l’oblio oncologico?

Il diritto all’oblio oncologico consente a chi è guarito da un tumore di non dover dichiarare la malattia quando, ad esempio, tenta di accendere un mutuo bancario, richiede un prestito o firma un contratto di lavoro. Al contrario, oggi in Italia è ancora necessario comunicare se si è stati affetti da neoplasia, mentre molti Paesi europei, tra cui Francia, Lussemburgo, Belgio, Olanda e Portogallo, hanno già adottato misure volte ad evitare la discriminazione di chi ha contratto una malattia come il cancro.